IL COMUNE NON È STATO NEANCHE INFORMATO
Trivelle, Petralia Soprana
dice no a nuove ricerche
Anche nelle Madonie l'annuncio di nuove ricerche petrolifere suscita polemiche e preoccupazioni. Soprattuitto a Petralia Soprana dove l'amministrazione comunale non è stata neppure informata dell'avvio delle trivellazioni. Ma in ogni caso, precisano il sindaco Pietro Macaluso e il presidente del consiglio Leo Agnello, il parere è negativo. "Da quello che sappiamo - aggiungono - il permesso denominato Petralia Soprana riguarda una vasta area al centro della Sicilia. Per quanto ci riguarda siamo contro le trivellazioni per l'estrazione di combustibili fossili e in particolare di ricerche petrolifere nel nostro territorio così come è stato anche deliberato dal consiglio comunale in sede di approvazione del Paes, piano di azione energia sostenibile".
L'autorizzazione di trivellazioni rappresenterebbe, a giudizio di Macaluso e Agnello, "l'ennesimo saccheggio del territorio" e una "scelta che va contro le linee di sviluppo turistico che i paesi madoniti stanno seguendo". Petralia Soprana è entrata, fra l'altro, nel clun dei "Borghi più belli d'Italia".
Il permesso di trivellazioni "Petralia Sopana" è stato definito nel 2008 e riguarda un territorio di oltre 727 chilometri quadrati che ricade nelle province di Palermo, Enna e Caltanissetta.
13.01.2016