LA FONDAZIONE SI PIAZZA AL PRIMO POSTO
Mandralisca, incrementato
il contributo della Regione
La Regione incrementa il contributo per il Mandralisca. Il dipartimento dei Beni culturali ha ripartito le somme stanziate dalla giunta Crocetta (un milione e 600 mila euro) e ha assegnato 190.950 euro al museo di Cefalù che fra le istituzioni dell’ex tabella H si è classificato al primo posto. Le somme, stanziate come contributo alle attività culturali, sono state assegnate dal direttore del dipartimento, Gaetano Pennino, in base alle richieste delle singole istituzioni culturali ma in virtù di parametri oggettivi. Nel caso del Mandralisca si è tenuto conto delle finalità culturali della Fondazione, della qualità delle iniziative promosse nel 2015 e del personale impegnato.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rosario Lapunzina. In numerosi incontri tenutisi presso l'assessorato, anche alla presenza dei dipendenti della Fondazione – ha detto – avevamo chiesto la riconferma del contributo concesso per l'anno 2014 su interessamento dell'allora assessore Antonino Purpura che aveva elevato i fondi da 90.500 a 190.000 euro, superando lo stanziamento previsto dalla legge regionale n.51 del 1995 che fissava il contributo regionale a 150.000 euro”.
Per la sua parte il Comune di Cefalù ha erogato un contributo di 30.000 euro per il periodo settembre 2014-settembre 2015 e di ulteriori 7.500,00 per il periodo relativo al 27 settembre- 31 dicembre 2015. “Per il 2016 speriamo di poter incrementare i fondi a disposizione” ha sottolineato il sindaco che ha aggiunto: “Sento di dovere esprimere vivo apprezzamento per la scelta operata dal governo regionale e dal presidente Crocetta, il quale, ancora pochi giorni fa in occasione di un colloquio con il sottoscritto, ha espresso la sua ammirazione nei confronti del sorriso dell'ignoto di Antonello da Messina che ritiene possa essere paragonato a quello della Gioconda. Un vivo ringraziamento va al consiglio di amministrazione e al presidente, dott. Franco Nicastro, al quale rinnovo la mia personale stima”.
“È necessario adesso – ha proseguito Lapunzina – che si giunga al celere pagamento delle somme assegnate per consentire il pagamento degli stipendi arretrati del personale. È indispensabile, inoltre, dare vita ad un tavolo di concertazione con tutte le parti interessate, in primo luogo con i rappresentanti dei lavoratori, per predisporre un piano di rilancio della Fondazione che punti alla sostenibilità e a nuove entrate, perché la Fondazione contiene enormi potenzialità”.
08.01.2016