AVVIATO CON L’APERTURA DELLA PORTA SANTA
Cefalù, un piano sicurezza
collegato al Giubileo
I duemila e passa fedeli che hanno assistito all’apertura della porta sacra della cattedrale sono stati controllati con i metal detector. I turisti saliti sulla Rocca sono stati identificati prima di accedere al sito. Sono stati i due momenti del piano di sicurezza messo a punto a Cefalù per l’apertura del Giubileo. Il piano andrà avanti secondo un protocollo antiterrorismo che su un piano generale interesserà tutti gli obiettivi sensibili. E la cattedrale di Cefalù senz’altro lo è. A maggior ragione ora che è stata inserita nell’itinerario arabo-normanno dell’Unesco.
Domenica è stato il giorno del battesimo. A partire dalla tarda mattinata la zona della cattedrale è stata vigilata seguendo un perimetro ben preciso con bonifiche protrattesi fino all'arrivo dei primi fedeli.
Il lavoro di sorveglianza ha impiegato le unità del commissariato diretto da Manfredi Borsellino, di una squadra del reparto mobile di Palermo, uomini della compagnia dei carabinieri e della tenenza della guardia di finanza. La viabilità nonché le aree di accesso a piazza Duomo sono state gestite congiuntamente con la polizia municipale con la chiusura al traffico veicolare della via Giudecca, con ordine di parcheggio pullman e mezzi di turisti presso il porto di Presidiana. Infine è stato previsto un servizio di rimozione forzata di ogni veicolo presente nell'area limitrofa al Duomo.
Gli agenti del commissariato di Cefalù hanno attuato particolari servizi di bonifica per monitorare, individuare e inibire l'utilizzo di recipienti e strumenti situati nelle vicinanze del Duomo e potenzialmente utilizzabili per nascondere ordigni o altri oggetti offensivi.
"Ringrazio tutto il mio personale ottimamente qualificato - ha detto il dirigente Borsellino - per il lavoro che ha visto impegnati tanti di loro per l'intera giornata. Una città come Cefalù non temeva concretamente atti terroristici ma le misure attuate sono state idonee a mantenere un livello di sicurezza alto a prescindere dalla tonalità di allerta che per Cefalù in occasione dell'apertura di questo Giubileo non è superiore a Monreale o alla stessa Palermo. In generale, in tutti i luoghi sacri di Italia sono scattati questi protocolli e così anche a Cefalù, dove non sono stati assolutamente registrati o raccolti segnali di pericolo o criticità particolari”.
Sono oltretutto poche le comunità islamiche presenti nella cittadina normanna ed è bene sottolineare che sono abbastanza integrate nella tradizione locale. Neppure i controlli nel web hanno rivelato elementi di allarme. ”Tuttavia – conclude Borsellino – il Duomo è sempre stato considerato un sito sensibile per la sua architettura normanna. Oggi lo è di più per l'importanza che ne ha dato anche l'Unesco rendendolo patrimonio dell'umanità".
14.12.2015
Mariangela Miciotto