LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA BASILICA
A Cefalù la Porta santa
si apre tra fede e controlli
Per la prima volta nella sua storia quasi millennaria la basilica cattedrale di Cefalù ha aperto la sua porta santa. È stata una cerimonia semplice ma intensa e molto partecipata. Non solo rito ma anche confronto con il clima dell’emergenza introdotto da un piano di sicurezza scattato con l’appuntamento del Giubileo.
La folla che ha assistito alla cerimonia guidata dal vescovo Vincenzo Manzella ha dovuto prima superare i controlli di sicurezza. Tutti si sono adattati alla novità che fa parte di un piano generale messo a punto dopo le minacce, le stragi e gli attentati.
Davanti alla porta, che si è aperta quando il vescovo ha ripetuto le parole di papa Francesco, si è via via radunata una folla di fedeli con i vertici politici tra cui il sindaco Rosario Lapunzina. Ma la cerimonia è stata interamente occupata dal gesto simbolico dell’apertura con il vescovo che, una volta entrato, si è brevemente raccolto in preghiera. Poi sono entrati i fedeli ai quali monsignor Manzella ha ricordato che il Giubileo è dedicato alla Misericordia. Quella misericordia, ha detto, che promana la sua luce attraverso il volto del Cristo Pantocratore. La cerimonia è stata trasmessa in diretta streaming da radio Cammarata.
Altre cerimonie di aperture della porta santa si sono svolte in altre chiese della diocesi e al santuario di Gibilmanna.
13.12.2015
Mariangela Miciotto