SCELTO PER UN ELEVATO INTERESSE GEOLOGICO
Madonie, il geoparco entra
nel circuito mondiale Unesco
Qualche tempo fa era stato lanciato un grido d'allarme sul declino del geoparco delle Madonie. A scongiurare la deriva è ora l'Unesco che lo ha scelto come uno dei propri 120 geoparchi mondiali. Lo ha deciso l'assemblea generale dell'organizzazione riunita a Parigi.
L'annuncio è stato dato dal presidente dell'ente Parco delle Madonie, Angelo Pizzuto, per il quale si tratta di un riconoscimento molto importante. "Non è stato valutato - ha detto - solo il fattore geologico ma anche quello naturalistico, culturale e umano di cui le Madonie costituiscono una testimonianza unica e straordinaria".
Nel parco sono presenti rocce ricche di fossili, testimonianze della vita marina del passato anche a quote elevate. Ma sono presenti altre tracce di cambiamenti climatici e di imponenti eventi geologi. Tra i fossili sono diffusi i lamellibranchi Megalodon, grossi bivalvi che possono raggiungere la dimensione di oltre 10 centimetri. In numerosi gruppi rocciosi del parco sono presenti anche coralli, gasteropodi e gusci di organismi unicellulari.
"L'Unesco - ha aggiunto Pizzuto - ha inteso promuovere lo studio non solo delle vicende geologiche di 4 milioni di anni nelle Madonie ma anche fenomeni di cambiamenti climatici ed eventi vulcanologici".
18.11.2015