ACCOPPIATA AL FERRARI TRIBUTE
La Targa Florio classica torna
in piazza Duomo a Cefalù
La Targa Florio classica torna domenica a Cefalù. Le vecchie signore sfileranno, come l'anno scorso, in piazza Duomo tappa dell'ultima giornata che si snoderà lungo il mitico circuito delle Madonie. La Targa ha preso il via davanti al teatro Massimo di Palermo. Luci della ribalta e red carpet sotto l’imponente arco Ma-Fra sul palco partenza, per le prestigiose auto di grande valore storico e le esclusive supercar del Cavallino rampante protagoniste del Ferrari Tribute. Circa ottanta le vetture che partecipano all’evento organizzato dall’Ac Palermo in collaborazione con l’Automobile club d’Italia e Aci storico. Prima tappa di competizione alla scoperta delle meraviglie di Sicilia attraverso la “via del Sale” con arrivo a Marsala. Una prova cronometrata all’interno della cittadella universitaria di Palermo aprirà la giornata alle 10. In seguito si procederà alla volta della provincia di Trapani, con altre due prove a Sàgana, presso Monreale e al castello di Baida, vicino alla suggestiva spiaggia di Scopello. Alle 13 gli equipaggi giungeranno alla celebre Tonnara di Bonagia, dove è prevista una sosta di circa un’ora e mezzo. Seconda parte di giornata con una prova nei pressi della caratteristica Erice, poi una sosta nel suggestivo scenario di Mozia, isola dello Stagnone nell’arcipelago delle Egadi. Ancora una prova a Marsala, quindi l’arrivo della tappa nella città trapanese con altro tappeto rosso a Porta Garibaldi, previsto per le 16.30.
Nella prima giornata di competizione si inizierà anche a delineare la classifica della gara di regolarità storica, che vede al via nomi altisonanti della specialità, molti dei quali di scuola siciliana. Su una Porsche 356 è in gara l’attore Renato Pozzetto, mentre su una Lancia Fulvia coupé del 1966 torna al volante il rallista e ex driver ufficiale palermitano Alberto Carrotta.
Ma il palermitano Daniele Spataro su Fiat 1100 S Ala D’Oro, il trapanese Francesco Di Pietra su Fiat 508 C, Giovanni Moceri e Mario Passante su Fiat 1100 103 rappresentano al meglio la scuola regolarissima siciliana. Antonino Margotta è il driver siciliano ufficiale della scuderia Volvo sulla PV 544 Sport navigato da Bruno Perno; a cui si aggiungono la Amazon 122 del 1961 affidata a Leonardo Fabbri e Vincenzo Bertieri e la P 1800 Jensen del 1961 su cui gareggeranno Massimo Zanasi e Barbara Bertini.
Altra curiosità le quattro auto costruite negli anni ’50 e ora curate dalla GPS di Parma: una Ferrari, due Lancia e una Fiat. Quest’ultima, portata in gara da Martin Gruss, collezionista statunitense di rilievo, navigato da Michel Brogard, è la vettura con la quale l’equipaggio formato da Giuseppe Sarzana e il grande Clemente Ravetto concluse la Targa Florio del 1955 al tredicesimo posto. Ma tutte le auto in gara rappresentano un’importante parte della storia dell’automobilismo sportivo e non.
Sabato 15 ottobre il programma proseguirà ancora in provincia di Trapani, in cui è preziosa la collaborazione del locale Ac, alla scoperta di altri luoghi unici e con altre iniziative frutto dell’ospitalità siciliana dedicate agli equipaggi. Si percorrerà la “via di Garibaldi” o “via dei Mille” per fare ritorno a Palermo dove la seconda tappa si concluderà alle 16.30, sempre presso presso il Museo dei Motori e dei Meccanismi, Scuola Politecnica, Università degli Studi di Palermo.
Domenica 18, tappa finale sulla “via del Mito” che porterà la prestigiosa carovana a toccare alcuni luoghi attraversati dalle diverse versioni del circuito delle Madonie.
16.10.2015