ARRESTATO UN GIOVANE ALBANESE
Campofelice, ruba cavi di rame
finisce in braccio ai carabinieri
Preso sul fatto un giovane albanese che a Campofelice di Roccella aveva appena rubato un quintale di cavi di rame in un cantiere del raddoppio ferroviario. È accaduto in contrada Solfarelli. I carabinieri di Cefalù si sono insospettiti quando hanno visto una Peugeot 206 ferma con il portabagagli aperto. Del proprietario nessuna traccia.
I carabinieri si sono appostati per osservare eventuali movimenti. E, poco dopo, hanno visto R. D. , 30 anni, albanese domiciliato a Campofelice di Roccella, che dall’interno del cortile di un’abitazione, utilizzato solo come passaggio di comodo, stava gettando all’esterno una gran quantità di cavi che avrebbe poi caricato nel bagagliaio dell’auto.
È a questo punto che i militari sono intervenuti bloccando l’uomo e recuperando i cavi di rame (oltre un quintale). Erano stati sottratti da un vicino cantiere di una società incaricata dell’esecuzione dei lavori per il raddoppio ferroviario.
Sono, così, scattate le manette per R. D., al quale sono stati anche sequestrati una cesoia, un seghetto e altri analoghi strumenti.
Dopo la convalida dell’arresto, il giovane è stato rimesso in libertà in attesa del processo.
05.04.2014