PRESENTATA LA CANDIDATURA
Cefalù, cattedrale sito Unesco
Intesa con Palermo e Monreale
Firmato il protocollo d’intesa per la costituzione del sito “Palermo arabo normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale” come patrimonio dell’Umanità. L’accordo scaturisce dalla decisione con la quale il consiglio direttivo della Commissione nazionale Unesco ha approvato la candidatura del sito.
Con la presentazione all’Unesco prende avvio l’iter di valutazione della candidatura che, attraverso una fase di ispezioni sul campo da parte di esperti internazionali, giungerà al vaglio del comitato del patrimonio mondiale per la decisione definitiva.
Oggetto della candidatura sono sette monumenti del periodo arabo-normanno a Palermo (palazzo dei Normanni e cappella palatina, chiesa di San Giovanni degli Eremiti, chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, chiesa di San Cataldo, palazzo della Zisa, cattedrale di Palermo, Ponte dell’Ammiraglio) insieme alle cattedrali di Cefalù e Monreale.
Nel corso della conferenza stampa il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, ha affermato che con la decisione di presentare all’Unesco il sito seriale Palermo-Cefalù-Monreale si è riconosciuta l’importanza e l’unicità del patrimonio artistico arabo normanno quale sintesi efficace e modello di convivenza delle cultura araba, normanna e bizantina. “Questa candidatura – ha detto – ci inorgoglisce e allo stesso tempo ci carica della responsabilità di lavorare, al massimo delle nostre energie, insieme agli altri soggetti interessati, al fine di ottenere l’importante risultato del riconoscimento, nella primavera 2015, da parte dell’Unesco. Riteniamo che questa sia una opportunità imperdibile per promuovere l’immagine turistica e culturale e migliorare la vivibilità della città”.
All’incontro presso la sede di palazzo Branciforte a Palermo sono intervenuti i sindaci di Cefalù, di Palermo, Leoluca Orlando, e di Monreale, Filippo Di Matteo, nonché il presidente della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, il presidente nazionale dell’Unesco, Gianni Puglisi, e il presidente della Fondazione Unesco Sicilia e del comitato scientifico, Aurelio Angelini.
09.02.2014