UN GUASTO NELLA RETE DEL CENTRO STORICO
L’acqua colore del vino
Allarme nel centro storico
Come in un celebre racconto di Sciascia, a Cefalù scorre acqua colore del vino. E non è un artificio letterario: è proprio torbida l’acqua che esce dai rubinetti di una vasta area del centro storico e in particolare nelle vie Porto Salvo, Veterani, Bordonaro, Porpora, Pierre, Candeloro, Giudecca. Alle proteste degli utenti segue adesso un intervento del sindaco Rosario Lapunzina che chiede ad Aps, Acque potabili siciliane, di accertare le cause dell’inquinamento e di adottare al più presto i “necessari provvedimenti a tutela della salute pubblica e a garanzia della qualità del servizio”.
C’è anche una diffida per la società: in quanto gestore della rete idrica comunale dovrà produrre, entro cinque giorni, una relazione con le soluzioni adottate. Lapunzina chiede anche un monitoraggio costante delle caratteristiche dell’acqua erogata attraverso la rete idrica e la verifica dei parametri di legge con cadenza settimanale “e fino alla risoluzione delle problematiche”.
Non è difficile individuare le cause primarie nella vetustà dell’acquedotto: la rete nella zona di corso Ruggero è quella degli anni Trenta e non è stata mai rifatta: solo alcuni rattoppi e tratti limitati di ammodernamento. Ma può anche essersi guastata una parte dell’anello e attraverso questo varco può essersi infiltrata una certa quantità di terriccio.
27.08.2013