MOVIMENTATA CONCLUSIONE DI UNA GARA CLANDESTINA
Termini, la strada come pista
Piloti in braccio ai carabinieri
Uno denunciato, l'altro fuggito
Sabato pomeriggio, ore 17.30 circa. Un folto pubblico è concentrato lungo la postazione d’arrivo, pronto a esultare alla vittoria del proprio beniamino. Due giovani piloti sfrecciano in pista a bordo di due Piaggio Vespa appositamente modificate nelle loro caratteristiche tecniche, che gli consentono di lanciarsi oltre i 100 chilometri l’ora. Fotocamere pronte ad immortalare ogni singolo istante dell’evento sportivo, da pubblicare poi sui siti e sui social.
Sembrerebbe un normale scenario di una competizione sportiva tra motociclisti. Peccato che la pista scelta sia una delle vie del centro urbano di Termini Imerese.
I carabinieri intuiscono che da li a poco, lungo la strada consortile Asi, alle porte della città si sarebbe svolta una gara clandestina di moto.
I militari predispongono un mirato servizio di osservazione per documentare tutte le fasi propedeutiche nonché le fasi salienti della gara. Alcuni militari in abiti civili si confondono in mezzo alla folla per cogliere le conversazioni e percepiscono che tutti sono a conoscenza della gara.
Dopo alcuni istanti tra la folla si ode la frase: “Eccoli, stanno arrivando”. E in pochi istanti si vedono sfrecciare due ciclomotori a folle velocità. I comportamenti di guida dei due conducenti sono quelli tipici di un testa a testa tra i due ciclomotori.
Il conducente in testa urla in segno di vittoria nei confronti del ciclomotore posizionato alle sue spalle. E nel contempo le persone poste lungo la carreggiata esultano alla vittoria del loro pilota. Ma la loro corsa termina innanzi alle pattuglie radiomobili della compagnia di Termini Imerese che riescono a bloccare solo uno dei ciclomotori. L’aaltro, con una manovra repentina, riesce a fuggire forzando il posto di controllo dei militari.
Il “pilota” vieene quindi identificato in C. l. , 36 anni, residente a Termini Imerese al quale è stata poi contestata la violazione del codice della strada, che prevede il divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore. Sequestrato anche il ciclomotore Piaggio Vespa di colore nero privo di targa, con la composizione alfanumerica nel telaio palesemente modificata nelle sue caratteristiche tecniche. C’è il dubbio che abbia una provenienza furtiva. E così è scattata anche la denuncia per ricettazione.
Identificate infine le numerose persone presenti alla gara. Le loro posizioni sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. I carabinieri stanno visionando le immagini registrate durante la gara per identificare il secondo pilota sfuggito al controllo.
26.08.2013