RECUPERATO UNO SPAZIO VERDE URBANO
Squadra di scout ripulisce
piazza Marina a Termini
Il gruppo scout Termini Imerese I della parrocchia di Maria SS del Carmelo ha organizzato la pulizia di piazza Marina in due momenti diversi. L'iniziativa è stata ideata da Giulio Di Gaetano e ha coinvolto tanti ragazzi impegnati a rendere vivibile uno spazio verde della città abbandonato all'incuria, al vandalismo e al degrado ambientale. Il comune ha messo a disposizione i mezzi per rimuovere i rifiuti e così in due giornate, a distanza di una settimana, i volontari sono riusciti a dare un contributo di civiltà. Nella prima giornata sono stati raccolti venticinque sacchi di rifiuti: i volontari hanno trovato di tutto, anche tubi in pvc. Nella seconda giornata i sacchi accumulati sono stati cinque, segno che forse qualcuno ha avuto remore ad abbandonare spazzatura in un luogo pulito, o forse non c’è stato il tempo per accumularne ancora tanta.
L’idea del gruppo è quella di effettuare un intervento alla settimana e ha come obiettivo, oltre che tenere uno spazio della città pulito, quello di sensibilizzare chi non vive il problema dei rifiuti come un problema che riguarda tutti, a farsi carico di tenere puliti gli spazi pubblici.
Alla pulizia di villa Marina ha partecipato anche il sindaco Totò Burrafato che ha ringraziato i volontari: Giulio Di Gaetano, Linda Di Cio, Maria Luisa Carmeni, Roberta Fiore, Federica Simeoni, Salvatore Rizzo, Federica Monachello, Elisa Petta, Giulia Lo Cascio, Nicolò Anastasio, Gabriele Rizzo, Salvatore Lo Bello, Enrico Scaletta, Ettore Scaletta, Daniele Milano, Michele Ma Ciocia, Galbo Liborio, Irene Catanzaro, Dario Togni e Mario Bellia come rappresentante del comitato dei disoccupati della Cgil.
“Ancora una volta – ha detto Burrafato – registro importanti generosità nella nostra città che aiutano a fronteggiare le tante criticità che stiamo attraversando. E’ ovvio che la disponibilità di tanti giovani e non giovani deve essere accompagnata dal senso civico dei cittadini che dovrebbero fare di tutto per salvaguardare l’ambiente in cui vivono”.
22.07.2013
la Redazione