DOMENICA CORTEO E INCONTRI
Cefalù di nuovo in piazza
per difendere il punto nascite
Si torna a difendere in piazza il punto nascite di Cefalù. Un comitato spontaneo ha organizzato domenica, con il sostegno del Comune, una manifestazione di sostegno al centro. Lo scopo è quello di testimoniare, nel modo più ampio e partecipato, che il centro nascite del “Giglio” è una struttura in piena attività, efficiente e sicura, malgrado la minaccia di una sua chiusura per mere ragioni di quantità dei parti. E nel contesto di una politica sanitaria regionale evidentemente poco interessata alla qualità dei servizi per i cittadini e alle strutture di eccellenza professionale situate però in territori periferici, impervi e poco popolati, com'è il caso delle Madonie.
La manifestazione è stata ideata da un comitato spontaneo animato da un nutrito gruppo di giovani mamme. A partire dalle 16 di domenica si terrà una sfilata dalla villa comunale, attraverso il corso Ruggero, fino a piazza Duomo, dove si terranno varie attività di intrattenimento dei bimbi e dei partecipanti. Sono previsti gli interventi del sindaco Rosario Lapunzina e del presidente del consiglio comunale di Cefalù, Antonio Franco, oltre che dei rappresentanti del personale del centro nascite e del comitato promotore dell'evento, dei vertici dell'ospedale "Giglio", nonché di altri esponenti politici e della società civile. Le mamme in attesa indosseranno la maglietta con scritto "Voglio nascere a Cefalù", mentre i neonati quella che proclama: "Sono nato a Cefalù": un esempio di partecipazione spontanea e creativa da parte di donne che vogliono rivendicare il diritto a dare alla luce i propri figli nel rispetto della sicurezza loro e dei nascituri, in una struttura accogliente, efficiente e vicina alla loro residenza. Nelle intenzioni del comitato quella di domenica intende essere un'occasione per tutti i cittadini per dimostrarsi sensibili e combattivi nel difendere i propri diritti e nel richiedere ai politici di governo la massima attenzione e la massima saggezza nella tutela dei servizi al territorio e alle comunità locali, specie in favore dei più deboli e dei più piccoli.
28.06.2013