L’amaro primo maggio di Termini
Il sindaco: obiettivo resta la ripresa
Termini Imerese celebra un amaro primo maggio. "Qui è purtroppo diventato il giorno del lavoro che non c'è" dice il sindaco Totò Burrafato che cerca di non perdere almeno la speranza. "Da anni - sottolinea - aspettiamo risposte per il futuro del nostro indotto industriale, la cui crisi ha generato un perverso effetto a spirale sull'intera economia della città".
Da domani, sostiene, si riparte con nuove idee, nuove speranze e nuovi entusiasmi "perché il diritto al lavoro sia per i cittadini di Termini Imerese un valore concreto da raggiungere puntando alla crescita economica e sociale, con tutte le strategia e le risorse possibili".
"Per raggiungere questo obiettivo - conclude - batterò tutti i percorsi disponibili, dalla conferma del mantenimento di un polo automotive nella nostra città sino alle sperimentazioni offerte dalle nuove tecnologie. Perché Termini Imerese ha diritto a un futuro e insieme lo costruiremo".
30.04.2013