LO STRUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO COMUNALE
Piano per le opere pubbliche
Termini prepara gli interventi
Riqualificazione di siti e infrastutture
Approvato dal consiglio comunale il piano triennale delle opere pubbliche di Termini Imerese. Previsti vari interventi infrastrutturali, la riqualificazione di alcuni siti, promozioni culturali. Solo nel 2013 si spenderanno 50 milioni. Il piano 2013-2015 è stato redatto, ha sottolineato il sindaco Totò Burrafato, tenendo conto della collocazione strategico-territoriale della città ai processi di reindustrializzazione del comprensorio.
“Tenendo dovuto conto della grave crisi che attualmente investe il settore industriale, abbiamo cercato di ripensare il futuro della città puntando ad esempio – ha precisato Burrafato – allo sviluppo della zona portuale, alla costituzione dell’interporto, al raddoppio della linea ferroviaria. Considerando la presenza di un significativo patrimonio di interesse storico e monumentale nonché la presenza delle acque termali, si è cercato di rendere questo patrimonio un’occasione di sviluppo. In coerenza con le direttive del piano strategico territoriale, il piano triennale prevede interventi in diversi settori a partire da quelli che danno soluzione a problematiche urgenti, ad altri che riguardano lo sviluppo economico, il risanamento igienico-ambientale e, infine, l’ambito delle attività culturali”.
In particolare l’amministrazione comunale ha conclamato il valore di una nuova prospettiva di sviluppo legato alla valorizzazione delle terme. Oltre proseguire la programmazione degli interventi per la realizzazione di progetti inseriti nel Parco termale, è stato previsto per il 2013 l’avvio dei cantieri per la realizzazione del parcheggio termale, la riqualificazione del Grand Hotel delle terme e della Serpentina.
Restano tra le opere previste nell’attuale piano 2013/2015 interventi di particolare rilievo strategico per i quali sono necessari ancora adempimenti procedurali o parte delle risorse finanziarie. Si tratta della strada di collegamento tra il porto e la statale 113, il collegamento della strada Asi con i nuovi accessi del porto, la funivia, i giardini del parco. E ancora l’adeguamento delle norme di sicurezza e antincendio nell’asilo nido di via Mattarella e nella scuola elementare Pandolfini nonché la realizzazione di un sistema integrato di video-sorveglianza.
Per fare partire gli investimenti programmati - d’intesa con l’assessore all’economia Vincenzo Fasone – si dovranno fare i conti con il rispetto del Patto di stabilità che tende alla riduzione della spesa pubblica, ma che contrae anche ulteriormente le spese in conto capitale. “Per attuare il Piano 2013 – ha concluso Burrafato – dovremo tenere conto di questi elementi e della nuova legislazione in materia di spesa delle pubbliche amministrazioni per tentare di utilizzare al meglio le risorse disponibili così da reagire alla grave crisi che stiamo attraversando”.
24.04.2013