CONTROLLI A TAPPETO DELLA GUARDIA DI FINANZA
Benzina, pompe irregolari
Multe a Termini e Cefalù
Due persone denunciate, una raffica di multe, un impianto e un'autobotte sequestrati. Sono i risultati di un blitz della guardia di finanza di Palermo nei distributori di carburante del capoluogo e in alcune città della provincia: Termini Imerese, Bagheria, Partinico, Cefalù e Corleone. L’operazione, spiegano le fiamme gialle, è scattata per “prevenire ed eventualmente reprimere condotte fraudolente in danno dell'utenza e fenomeni di abusivismo, evasione fiscale e vendita in nero di carburanti".
I finanzieri hanno controllato 67 impianti di distribuzione. Quasi la metà, per La precisione 35, non erano a norma e sono stati quindi multati per un totale di 87 mila euro. Diverse le irregolarità: mancata esposizione delle prescritte tabelle a garanzia della corretta informazione e della cartellonistica dei prezzi praticati; presenza di evidenti discordanze tra giacenze effettive di prodotto rispetto a quelle derivanti dai registri contabili. È stata anche sequestrata una colonnina con evidenti manomissioni dei sigilli e denunciato il titolare, così come l'autista di un'autobotte con un quantitativo di gasolio difforme da quello indicato dai documenti di trasporto. Secondo la guardia di finanza il carburante era probabilmente a essere rivenduto al mercato nero.
23.04.2013