DALL’11 AL 13 AGOSTO IL FOLK FESTIVAL
Termini, le musiche del Sud
per riscoprire culture e radici
Dopo il successo dell’anno scorso torna il Termini Folk Festival che da questa seconda edizione si propone come un importante punto di riferimento per la nuova musica folk del Mezzogiorno allargato alle sonorità del Maghreb. A esibirsi nelle sere dell’11, 12 e 13 agosto in due diverse location di Termini Imerese sono alcuni dei nomi più prestigiosi del panorama musicale del folk music del Sud Italia: Carlo Muratori, Mario Incudine feat Lello Analfino, Jakaranda, Musicanti e i Musicisti del Basso Lazio, assieme ad artisti “stranieri” come quelli del gruppo Cous Cous Cous guidati dal musicista messinese Giancarlo Parisi, con il cantante palestinese Faisal Taher e il suonatore di kora africano Jalì Diabate.
La seconda edizione del Termini Folk Festival, diretta nuovamente dal cantautore Mario Incudine, vede uniti in maniera sinergica l’associazione “Termini d’Amuri”, presieduta da Mauro Marino, e il comune di Termini Imerese con il sindaco Salvatore Burrafato e l’assessore alla cultura Angela Campagna.
«Il Festival è stato pensato – spiega Incudine – come uno spazio aperto alla cultura, all’economia e al turismo che punta tutto sulla musica e sulle tradizioni. Il filo conduttore della manifestazione quest’anno è la tarantella in tutte le sue declinazioni, così come viene incarnata in varie aree del Sud Italia: un legame che manifesta la comune volontà di riappropriarsi delle origini e di una memoria storica che non può e non deve essere dimenticata, ma tramandata alle nuove generazioni attraverso la ri-scoperta delle radici e la loro re-invenzione in chiave moderna, utilizzando gli stilemi antichi di questa danza per accomunare il sound mediterraneo. La tarantella è per noi insomma una sorta di spina dorsale che tiene unita l’Europa dagli Appennini alla Sicilia arrivando alle sponde dell’Africa».
“Dopo la brillante esperienza del 2011 – ha detto il sindaco Toto Burrafato – abbiamo voluto riproporre anche quest'anno il Folk Festival curato da Mario Incudine e approntato da Termini d'Amuri. Siamo convinti della bontà di questa scelta che si incardina nel processo di tipicizzazione della città. In questo senso la musica popolare può essere una tappa importante.
I concerti cominceranno sabato 11 agosto a piazza La Masa, dove alle 21.30 arriveranno i Musicanti, la formazione marsalese guidata da Gregorio Caimi che aprirà il concerto del cantautore siracusano Carlo Muratori, storico alfiere della musica siciliana. Domenica 12 dalle 21.30 si avvicenderanno sul palco allestito nel suggestivo Anfiteatro Kalós la formazione multietnica Cous Cous Cous, capitanata dal polistrumentista messinese Giancarlo Parisi e il ciociaro Giuliano Gabriele con la sua band Jakaranda in un concerto tutto da ballare dal titolo “World Tarantella”.
Gran finale lunedì 13 sempre all’Anfiteatro Kalós per una maratona di musica che parte alle 21.30 con i Musicisti del basso Lazio (band che vanta collaborazioni importanti, da Eugenio Bennato a Enzo Avitabile, e che è di fatto un punto di riferimento per la nuova musica tradizionale del Sud Italia), per chiudere con Mario Incudine e la sua band che presenteranno i brani del loro ultimo disco “Italia talìa”. Ospite sul palco Lello Analfino, cantautore agrigentino leader storico dei Tinturia. Analfino e Incudine canteranno brani dello stesso Incudine e successi dei Tinturia.
09.08.2012