RIENTRATA NEL GALLES LA SALVA DEL GIOVANE COPILOTA
Per l’ultimo viaggio di Gareth
l’affetto e il dolore di Cefalù
Gareth è tornato a casa. Nel suo ultimo viaggio a Carmarthen, Galles, dove era nato nel 1987, lo ha accompagnato sull'aereo partito questa mattina da Palermo il fratello. Da domenica era a Cefalù per il riconoscimento ufficiale della salma e per un toccante pellegrinaggio sul luogo dove Gareth ha perso la vita nell’impatto fatale con un guard rail penetrato nell’abitacolo della Peugeto 207 pilotata da Craig Breen.
Il fratello di Gareth ha voluto raggiungere subito la curva della tragedia, a Campella. E ha annaffiato una piantina che ha voluto lasciare in ricordo del fratello. Tutto attorno c'erano altri fiori, immagini del ragazzo con la fidanzata, perfino due bottiglie di spumante con cui si tende a rinnovare il rito della vittoria nelle gare automobilistiche. Da sabato decine di appassionati di rally, ma anche semplici cittadini, lasciano pensieri di affetto e di dolore intenso. Un messaggio campeggia sugli altri: “Sarai sempre nel cuore della mitica Targa Florio”. Dove la parola cuore è espressa attraverso un disegno tracciato con la penna. Un altro messaggio dice: “Addio, Gareth. Sei un caro amico che ci guarda e ci protegge da lassù”.
L’eco della tragedia, con tutti i suoi rivolti umani, corre sul web e nei social network. Cefalù si è proprio commossa e ha fatto sentire alla famiglia il suo abbraccio intenso e sentito. Gareth non sarà facilmente dimenticato. A Cefalù ha lasciato la vita ma anche un sorriso dolce, sereno e gioviale.
19.06.2012