UN SUCCESSO LA GIORNATA ECOLOGICA
Le grandi pulizie di Cefalù
All’opera oltre 200 volontari
Sindaco e consiglieri in prima fila
Nata come una giornata di impegno civile e di sensibilità ecologica, alla fine è diventata anche una festa. “C’erano più di 200 persone, sindaco in testa, mobilitate per ripulire ogni angolo di Cefalù” dice il capo del gruppo degli scout Antonio Fatta. Dall’Agesci e dalla sezione Cai è stata promossa l’iniziativa che si ripete ogni anno. Ma stavolta la mobilitazione è stata molto più partecipata: oltre al sindaco Saro Lapunzina e all’amministrazione comunale presente al completo, hanno aderito 24 associazioni.
Prima dei risultati, che sono stati notevoli, ha colpito lo spirito e l’impegno con cui tante persone ma soprattutto tanti ragazzi hanno risposto all’appello di alzare le maniche per ripulire la città e migliorare il suo decoro urbano: dal lungomare a piazza Duomo, dalla pedonale della Rocca a Campella, da Santa Barbara a Santa Lucia. Ogni quartiere, ogni tratto del territorio era stato affidato a singole associazioni secondo una mappa preparata in vista di un’iniziativa che aveva sì un valore simbolico ma soprattutto il senso concreto di ripulire l’ambiente.
“Sopra e sotto il mare” diceva lo slogan scelto per questa iniziativa. E sotto il mare, nel tratto tra il molo e il bastione, sono andati alcuni volontari esperti subacquei come lo stesso Fatta. Il loro lavoro di recupero del materiale inquinante era sostenuto da alcune barche d’appoggio mentre i ragazzi del Cai, legati alle funi, e di Kefanuoto sulla scogliera hanno pensato alla raccolta del “pescato”. Sulla scogliera c’era anche il sindaco Lapunzina in maniche di camicia che riempiva sacchi e aiutava gli altri a ripulire il litorale.
“Devo dire – avverte Fatta – che non è venuto per farsi un po’ di propaganda e apparire nelle foto di gruppo. No, l’ho visto sudato e con le mani sporche mentre si dava da fare per ripulire la città”.
E con lui, ma in altri posti, c’erano anche il vice sindaco Salvatore Curcio e gli assessori comunali. E c’erano anche tanti consiglieri comunali tra cui il presidente del consiglio Tony Franco che “lavorava” nella zona di porta Pescara.
I raccoglitori dei rifiuti hanno fatto la spola. Ci sono voluti dieci furgoni con i cassoni colmi per smaltire tutto il materiale recuperato a mare. C’era di tutto: biciclette, sedie, pezzi di legno, tubi di plastica, perfino un carrello della spesa di un supermercato.
Alla fine tutti, o quasi tutti, si sono ritrovati sulla scalinata del Duomo. Non solo per una foto ricordo ma anche per testimoniare che il decoro e l’immagine di una città dipende molto dal senso civico dei cittadini. “Molti giovani – conclude Fatta – hanno dimostrato di avere compreso perfettamente che la città è anche loro. Come diciamo noi scout, cerchiamo di renderla meglio di come l’abbiamo trovata”.
17.06.2012