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sabato, 07 luglio 2012 ore 10:31
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Una nuova frontiera verde
nel piano per le Madonie

Nell’ambito della settimana europea dei Geoparchi si è tenuto a Villa Sgadari, nel territorio di Petralia Soprana, un convegno volto alla presentazione degli obiettivi portati avanti dal progetto Green communities che vede impegnati in prima fila l’Uncem e il Parco delle Madonie. A coordinare l’incontro sono stati il dirigente della Uob 5 Pasquale Li Puma e il presidente regionale di Uncem Sicilia Mario Cicero.
Il progetto, sostenuto dall’Unione europea e dal Ministero dell’Ambiente, fa dello sviluppo sostenibile la strada maestra per tracciare un nuovo percorso economico capace di tirar fuori dalla crisi l’area euro-mediterrane, con particolare riferimento alle comunità montane. Il ruolo della montagna è infatti strategico per la diffusione di un nuovo modello di economia che al consumo privilegia la trasformazione e il riutilizzo. Così l’utilizzazione consapevole del ciclo del sole, dell’acqua e del bosco può diventare determinante per far fronte ai cambiamenti climatici e per abbattere i costi dell’approvvigionamento energetico. Il progetto nelle Madonie è già in fase sperimentale attraverso l’individuazione di sette unità immobiliari di diversa entità (un municipio, un castello, delle strutture ricettive e molto altro) che verranno sottoposte a un capillare intervento di efficienza energetica.
Queste strutture faranno da campione per riscontrare il livello effettivo di abbattimento dei costi che un edificio “verde” consente rispetto alle strutture tradizionali. La proposta del progetto “Green communities” è in realtà più articolata come testimoniato dagli esperti Paolo Gurisatti e Tommaso Dal Bosco. “Proviamo a costruire una rete nazionale – afferma Gurisatti - con assistenza tecnica per i sindaci e le agenzie di sviluppo locale al fine di promuovere l’uso intelligente delle risorse forestali, idriche e solari. La montagna in questo gioca un ruolo principe poiché molto più ricca di risorse ambientali. Il senso della rete nazionale che stiamo per mettere su è l’interazione con le esperienze locali al fine di integrare competenze tradizionali e sviluppo di nuove tecnologie”. La Green communities è in sostanza la nuova frontiera delle comunità montane, basato sullo sviluppo consapevole dell’enorme potenziale che ha il patrimonio ambientale in questo particolare momento storico. Per questo l’Ente Parco delle Madonie lancia un accorato appello ai sindaci del comprensorio per prendere parte a questo progetto che ben si sposa con altri che stanno riscuotendo successo, come il progetto Madonie rinnovabili.
10.06.2012
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