IN OCCASIONE DELLA FESTA DI SAN GIOVANNI
Castelbuono, “quarare”
e fave per tutti i gusti
Festa e legumi gratis anche a Geraci
Grandi festeggiamenti a Castelbuono in onore di San Giovanni. Il 24 giugno la Pro Loco con l’amministrazione comunale organizza la famosa “Sagra delle Fave” su due aree differenti. La prima (innovazione) sarà allestita in piazza Castello, dove è prevista la tradizionale postazione di “quarare” per la degustazione gratuita. La degustazione prevede, secondo l’usanza, fave, patate bollite e vino offerto dall’azienda S. Anastasia. In un’altra parte di piazza castello ci sarà un percorso obbligato al quale si potrà accedere previo pagamento di un ticket, con diritto alla degustazione (dalle ore 20,30) di piatti tipici madoniti, ideati e preparati da un gruppo di cuochi di Castelbuono e dagli studenti dell'Istituto Alberghiero di Cefalù, coordinati dallo chef Enzo Mammana.
Il costo del ticket per l’intera degustazione è di appena 5 euro o per singole degustazioni di 1,50. Il menù prevede pasta con fave decorticate (il “maccu”) con crema di cuore di carciofini selvatici; zuppa di fave con finocchietto selvatico e crostini di pane fritto; trippa al sugo; bocconcini di pane di tumminia e di grano duro; frittelle (i "cuddruri" fritti); un bicchiere di vino e fave bollite. La seconda area (tradizione) sarà organizzata, invece, nel territorio urbano, lungo le vie e nei quartieri dove saranno predisposte, a cura di singoli o gruppi, delle postazioni (isole) dove verranno poste le “quarare” per la degustazione, gratuita secondo la tradizione, di fave, patate bollite, vino. Le fave, coltivate da aziende locali, saranno fornite gratuitamente dall’associazione Pro Loco. Le postazioni saranno dotate anche di pergamene per certificare eventuali nascite di “cumpari o cummari" di San Giovanni. Questa antica consuetudine, nella scala dei valori dell'epoca, aveva pari dignità e importanza dei “compari” di matrimonio o di cresima-battesimo.
La manifestazione prevede anche la premiazione della migliore “quarara” organizzata in ambedue le aree. Un’apposita giuria composta dal sindaco o da un suo delegato (presidente), dal presidente della Pro Loco o da un suo delegato, da una rappresentante della stampa locale, da una rappresentante dell’associazionismo locale, da un rappresentante dell’assessorato regionale per le Risorse Agricole, visiterà le “isole” dove sono state predisposte le “quarare” e valuterà alcuni aspetti: allestimento, ospitalità, qualità e gusto dei prodotti offerti alla degustazione. Quindi esprimerà un giudizio.
Le “isole”, dove saranno allestite “le quarare”, dovranno essere pronte ad accogliere la visita della giuria a partire dalle ore 21,00. La proclamazione dell'“isola” vincitrice avverrà al termine della manifestazione. Gli organizzatori delle rimanenti “quarare” riceveranno, ex aequo, un premio in ceramica dipinta a mano. In entrambe le aree, inoltre, saranno presenti punti di raccolta dei rifiuti e gruppi di animazione musicale.
E sarà festa anche a Geraci Siculo, dove profumi e sapori tradizionali saranno i protagonisti della terza edizione della sagra delle fave che si terrà il 24 giugno alle 21. Anche in questo caso il festeggiato è San Giovanni Battista. L'appuntamento è tra piazza del Popolo e corso Vittorio Emanuele. Le fave saranno distribuite gratuitamente. Ad allietare i presenti anche musiche e balli tradizionali.
23.06.2011
Patrizia Curreri