LIBERATA PIAZZA DELLE TERME
Abbattuta la piramide
L’area verso la riqualificazione
È stata demolita questa mattina la “piramide” di piazza delle Terme. Al dare il via alla distruzione dell’opera, armato di caschetto e piccone, il sindaco Totò Burrafato. L’opera, realizzata nel 2008, era stata da subito mal digerita dai residenti e dagli abituali frequentatori della piazza, che ne avevano invocato la rimozione. La richiesta era stata accolta dal sindaco Totò Burrafato, che l’aveva inserita nel suo programma elettorale. Con la distruzione della piramide prendono il via anche i lavori di riapertura al transito dell’area, attualmente solo pedonale. Il progetto di chiusura al traffico, con relativa costruzione della “piramide”, era stato approvato dalla passata amministrazione di Luigi Purpi ed eseguito nel corso della sindacatura di Enzo Giunta. L’attuale proposta, oltre alla demolizione della piramide e alla ricostruzione della pavimentazione, prevede invece un’ipotesi sperimentale di ripristino del transito, in un unico senso di marcia dalla Serpentina verso via Felice Cavallotti.
I lavori di piazza delle Terme si inseriscono in un più ampio progetto di riqualificazione della zona, che comprende anche via Verdura. Proprio nei giorni scorsi, infatti, la commissione bilancio del Senato ha stanziato 750 mila euro per la riqualificazione del mercato di Via Bagni. Soldi che serviranno a finanziare il rifacimento della pavimentazione, la realizzazione di un nuovo sistema fognante e un nuovo impianto di illuminazione.
Soddisfatto per l’obiettivo raggiunto il sindaco Totò Burrafato. “È stata buttata giù una struttura che per anni ha offeso piazza delle Terme” ha dichiarato. “La fiducia dei cittadini nel nostro operato è stata premiata con questo gesto simbolico. Lavoreremo con lo stesso impegno nei prossimi mesi non solo per rispettare il programma elettorale ma per ricercare con convinzione di cogliere ogni opportunità per la nostra comunità. La prossima sfida è riqualificare il mercato di Via Verdura con un intervento infrastrutturale in grado di far rivivere un’area storica della nostra città”.
19.07.2010
Silvia Egiziano