Cefalù, il liceo artistico
ricorda l’ex preside D’Amico
Il liceo artistico di Cefalù ha ricordato Angelo D’Amico intitolandogli la biblioteca della scuola della quale è stato docente e poi preside per molto tempo, dal 1976 al 1999. È stata una cerimonia molto partecipata alla quale sono intervenuti anche il figlio Fabio e il nipote di D’Amico e l’assessore ai Beni culturali Vincenzo Garbo. Nella sala della biblioteca è stata scoperta una lapide.
Molto apprezzato il ritratto dell’ex preside realizzato da due studentesse, le gemelle Chiara e Gaia Santini. Il nipote di D’Amico, Giuseppe Giardina lo ha giudicato una “fedele nella riproduzione della figura del nonno e ricco di dettagli”.
L’iniziativa è stata sostenuta dalla dirigente scolastica Antonella Cancila e organizzata dalla professoressa Rosalba Gallà che con un altro docente, Rosario Vizzini, ha curato un libretto su D’Amico e sulla lunga sua esperienza al liceo artistico. “Il coinvolgimento emotivo nel ricordo della figura di mio nonno e la sentita ed emozionata partecipazione all’evento – ha aggiunto Giardina – ci hanno profondamente commossi, onorati e gratificati. È stato fatto tutto affinché la memoria del preside D’Amico venisse onorata adeguatamente e senza la cui devozione alla causa la commemorazione non avrebbe avuto verosimilmente luogo”.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti, oltre all’assessore Garbo, anche il prof. Adelelmo Napoli e il dirigente scolastico, prof. Pino Simplicio che ha ricordato D’Amico come vero artefice dell’impresa con cui il liceo artistico, ai tempi Istituto d’arte, venne dotato dei locali in cui attualmente si trova.
08.12.2021