Non risponde al giudice
l'avvelenatrice di Termini
Davanti al giudice Loredana Graziano fa scena muta. Si avvale della facoltà di non rispondere e lascia così in piedi tutto l’impianto accusatorio che la incastra per l’uccisione del marito Sebastiano Rosella Musico. Lo avrebbe avvelenato con il cianuro per stare con l’amante che poi l’ha denunciata. L’inchiesta sta mettendo a fuoco il quadro di una vicenda e di una donna che il gip Claudio Bencivegna descrive nella sua ordinanza come “estremamente spregiudicata”.
Le carte dell’inchiesta descrivono un ambiente familiare diventato “fucina dei suoi progetti criminali”. Tutto è descritto dall’amante che aveva raccolto le confidenze della donna e le ha svelate quando si è visto da lei accusata addirittura di stalking. Da tempo lei progettava di fare fuori il marito con il quale il rapporto era incrinato dal fatto che non arrivava la maternità. E così due anni fa è accaduto l’incredibile. Ora Loredana Graziano è incinta di quattro mesi ma neanche questa condizione è stata ritenuta dal gip utile per mandarla agli arresti domiciliari, come chiedevano i suoi legali Vincenzo Lo Re e Giuseppe Dimaio. Resta quindi nel carcere di Pagliarelli.
16.04.2021