I parrucchieri di Cefalù:
la zona rossa ci danneggia
I parrucchieri, barbieri e gli estetisti di Cefalù contestano, come aveva già fatto il sindaco, la decisione del presidente della Regione, Nello Musumeci, di dichiarare la l’intera provincia di Palermo zona rossa. “Purtroppo – dicono – con il nuovo Dpcm del governo centrale anche le nostre attività in zona rossa devono abbassare le saracinesche”.
Parrucchieri ed estetisti giudicano “folle” la scelta di Musumeci. E spiegano: “Dallo scorso anno, i nostri saloni hanno investito tanto, per rispettare tutti i protocolli di sicurezza e per potere proseguire l’attività, nel pieno rispetto delle norme, della clientela e degli operatori stessi. La nostra chiusura apre la strada agli abusivi, coloro che lavorano senza rispettare alcuna misura di sicurezza e senza pagare le tasse”.
E siccome a Cefalù sussistono pochissimi casi di Covid-19 si chiede che sia revocata la zona rossa: una misura che contrasta, dicono, con il basso indice dei contagi.
12.04.2021