Covid, ancora oltre quota mille
Vaccini, “operazione nonni”
Serve a recuperare i più anziani
La soglia dei mille contagi è stata ancora superata in Sicilia. Se ne registrano, per la precisione, 1.110 con 20 vittime e 352 guariti. I tamponi processati sono stati 38.058, il numero più alto tra le regioni. E così il tasso di positività è ora del 2.9 (era al 6,8). Ci sono anche tre pazienti in più in terapia intensiva (174 in tutta l'Isola con gli 8 sopravvenuti). Ed è sempre alto il numero dei ricoveri: 1.191 in tutto, con un incremento di 43 pazienti. E intanto parte una "Operazione nonni" per vaccinare i più anziani che si sono rifiutati di vaccinarsi.
Palermo guida sempre con 500 nuovi casi la suddivisione per province. Questi glli altri numeri: Catania 191, Siracusa 162, Messina 121, Caltanissetta 53, Ragusa 34, Agrigento 19, Enna e Trapani 15. Dall’inizio della pandemia 187.597 siciliani sono stati colpiti dal virus. Le vittime sono 5.058 e i guariti 158.830.
La pressione pandemica resta dunque molto forte, come dimostrano i dati statistici della diffusione del virus. La settimana scorsa i nuovi positivi sono stati 7.831, cioè l'11,8 in più rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrato un incremento del 20,5. Il numero degli attuali positivi è di 22.971. Sono 119 in più rispetto alla settimana scorsa. Le persone in isolamento domiciliare sono 21.652 (73 in meno) e i ricoverati 1.319, di cui 171 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono aumentati di 192, mentre ci sono 18 pazienti in più ricoverati in terapia intensiva. I ricoverati complessivamente rappresentano il 5,7 degli attuali positivi.
"I dati della settimana appena conclusa - osserva il responsabile dell'ufficio statistica del comune di Palermo, Girolamo D'Anneo - mostrano per la quinta settimana consecutiva un peggioramento dell'emergenza sanitaria in Sicilia". E c’è dunque da stare molto attenti nell’allentamento delle misure di protezione individuali e collettive.
Per questo si guarda con interesse alla campagna di vaccinazione che è ancora frenata dalle riserve di molti. Lo dice il presidente della Regione, Nello Musumeci: "In Sicilia la morte di cinque persone dopo avere fatto il vaccino Astrazeneca ha creato una psicosi. C'è un clima di paura immotivato, bisogna neutralizzarlo".
“In Sicilia – incalza Musumeci – si è creata la psicosi. Noi siamo in condizione di potere dare vaccino alla parte rimanente degli ultra ottantenni. Purtroppo c'è un rifiuto. Ma abbiamo messo in campo un sistema per coinvolgerli".
È l'obiettivo affidato all'assessorato alla salute, che Musumeci guida ad interim, con una speciale "Operazione nonni". Si propone du recuperare circa 100 mila super-anziani che non accettano l'idea di sottoporsi alla vaccinazione. Come si articolerà l’operazione? "Si parte – dice Musumeci – con il censimento personale di chi non ha mai prenotato e con la conseguente loro 'presa in carico', attraverso i medici di famiglia e le amministrazioni comunali. In più, anche grazie all'imminente consegna del vaccino monodose Johnson & Johnson, verranno coinvolte oltre 700 farmacie che hanno dato la disponibilità per diventare sedi di vaccinazione".
12.04.2021