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INCIDENTE NELLA PROVA SPECIALE

La tragedia ferma la Targa Navigatore muore a Cefalù

Gara annullata, indaga la Procura
Una tragedia in gara ferma la Targa Florio a Cefalù. In un incidente sulla strada di Campella è morto il giovane gallese Gareth Roberts, 24 anni, navigatore del pilota Craig Breen. La Peugeot 207 della coppia è uscita di strada finendo contro il guardrail. Roberts è morto all'istante: è stato colpito dal guard rail entrato nell'abitacolo dal lato destro. La magistratura di Termini Imerese ha aperto un'inchiesta. La coordina il sostituto procuratore Antonia Pavan che ordinato il sequestro della macchina. Le indagini, delegate ai carabinieri di Cefalù, mirano intanto a stabilire se l'incidente sia stato, come sembra, provocato da un errore del pilota. La tragedia si è consumata nel corso della prima prova speciale della seconda tappa. L'auto era condotta dall'irlandese Craig Breen, che è rimasto incolume ma è stato ricoverato in ospedale sotto choc . Gli altri piloti che seguivano la vettura non si sono resi subito conto della gravità dell'accaduto. Lo hanno intuito invece i commissari di percorso che si sono trovati Breen in lacrime davanti all'auto dalla quale era subito uscito. La Peugeot da lui condotta è uscita di strada dopo circa 8 chilometri dall’inizio della prova denominata “Cefalù”. I soccorsi, immediatamente partiti dalla postazione distante appena 100 metri dal luogo dell’incidente, sono purtroppo risultati inutili per Roberts, gallese di Camerthen. Craig Breen, irlandese di Waterford, non ha invece riportato danni. Per decisione degli organizzatori, la gara è stata quindi definitivamente fermata. La prima prova speciale della seconda tappa si doveva svolgere su un percorso di 18 chilometri che parte da Gratteri per giungere a Gibilmanna dopo aver attraversato la contrada Campella, dove è avvenuto l'incidente. L'auto stava imboccando una curva a sinistra, ha sbandato e quindi è finita contro la parte iniziale del guard-rail. Una parte della struttura metallica è entrata come una lama dentro l'abitacolo tra il motore e la sospensione destra. Il giovane navigatore è stato colpito in pieno. L'ambulanza si trovava tra l'altro a poche centinaia di metri ed è stata subito avvertita dai commissari di percorso. La gara, valevole per l'Intercontinental Rally Challenge e per il Campionato italiano Rally, è stata annullata. In quel momento era in testa il ceco Jan Kopecký su Skoda Fabia. La coppia Breen-Roberts, col numero 15, aveva chiuso la prima tappa al sesto posto. Il presidente del comitato organizzatore, Vincenzo Crescimanno, ha spiegato che la gara non presentava particolari difficoltà. La sbandata è avvenuta quando l'auto stava impostando la traiettoria. "Non riusciamo a rassegnarci a questa tragedia" aggiunge Crescimanno ricordando un'altra tragedia che aveva funestato l'edizione del 1985. Ma in quella occasione il pilota Sandro Picone era stato ucciso dai gas di scarico. Nel 1991 era morto invece uno spettatore, investito da un'auto finita fuori strada.
16.06.2012
Fausto Nicastro