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Cefalù, una donna muore nello scontro auto-scooter

Una comunità è incredula e colpita per la tragedia di Roberta Macajone, morta a 39 anni in un incidente stradale alle porte di Cefalù: uno scontro tra un’auto e uno scooter in contrada Figurella, sulla statale 113 all'altezza di Mazzaforno. Con Roberta c’era anche il figlio di sette anni che è rimasto miracolosamente illeso. L’intervento dei sanitari del 118 non è bastato a salvare la giovane vita di una donna che a Cefalù era conosciuta e, a leggere le reazioni di cui sono pieni i social, era molto stimata. Anche l’amministrazione comunale ha partecipato al dolore infinito di un’intera città. Roberta Macajone è apparsa subito grave. In uno slancio disperato è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Giglio dove in pratica è arrivata priva di vita. Inutile ogni tentativo di rianimarla. I carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Si fa strada l'ipotesi che sia stata l'auto a travolgere lo scooter sul quale si trovavano madre e figlio sbalzati sull’asfalto. Lo schianto è stato molto violento. Roberta Macajone, che aveva frequentato Scienze della Formazione, lavorava al supermercato Md. E da poco aveva festeggiato l’anniversario del suo matrimonio con Vincenzo Filì, appassionato di atletica e agente immobiliare molto conosciuto. Nel ricordo di Roberta a Cefalù sono state sospese le attività elettorali.
05.06.2022
la Redazione