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giovedì, 30 giugno 2022 ore 20:46
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RIAPRE LA PIRAMIDE DI FIUMARA D’ARTE

Torna il Rito della luce
e sarà “solstizio della pace”

Quest’anno la Piramide della Fiumara D’Arte parlerà a tutto il mondo grazie al coinvolgimento dei partecipanti che potranno ammirarla dalle 16 al tramonto, anche con visite guidate, nelle domeniche del 12, 19 e 26 giugno.
Mai come adesso – è il messaggio del mecenate Antonio Presti – la luce deve illuminare le scelte future, allontanandoci da un presente governato dalla dittatura della paura. Mai come adesso quel “Rito di passaggio” dall’oscurità dell’incertezza alla speranza della pace, deve restituire respiro all’umanità.
Mai come adesso la “Piramide” - opera del Maestro Mauro Staccioli, che da 12 anni apre nuove visioni e consegna antichi valori nei giorni del Solstizio d’estate - rappresenta un viaggio simbolico verso una nuova direzione, coinvolgendo tutti coloro che hanno bisogno di “parlare col cuore al cuore della gente”.
«L’Opera monumentale, costruita proprio sul 38° parallelo, come un balance universale rispetto alla Corea, luogo di conflitti e divisione – dichiara Antonio Presti – oggi diventa Faro di luce per un’altra emergenza mondiale, che è conflittualità rispetto alla banalità del male. Oggi è la Russia che manifesta l’impotenza degli uomini a dialogare per quella visione di futuro, non in nome di una guerra qualunque, ma in nome del Dialogo e della costruzione di Bellezza».
Quest’anno il Rito della Luce, ideato da Presti nel territorio di Motta D’Affermo (Messina), restituirà silenzio e riflessione, consegnando messaggi di pace rivolti al popolo ucraino. «Il percorso di politica della Bellezza e della Conoscenza, rappresentato dal viaggio simbolico all’interno della Piramide – sottolinea Presti – quest’anno sarà dedicato ai giovani che sono in prima linea, coinvolti in una guerra che ha bombardato ogni verità, lasciando vuoti incolmabili nelle nuove e vecchie generazioni. Non è bastata la pandemia ad annientare questa contemporaneità: la guerra ha poi soppiantato la libertà di tutti noi. Libertà di sognare, libertà di immaginare il futuro, libertà di vivere circondati dalla bellezza, che nella sua innocenza e nel suo valore di differenza si fa spazio tra le fragilità del mondo. Non ci saranno artisti e performer come avvenuto negli scorsi anni, ma la Piramide, snodo dell’umanità e luogo di condivisione collettiva, sarà comunque aperta al pubblico. Chiedo a tutti coloro che vorranno affrontare questo viaggio dell’anima di lasciare e lanciare un messaggio forte - attraverso un video o uno scritto – per comporre insieme un vero e proprio “Diario della pace”, da veicolare attraverso il mondo digitale».
La Fondazione Antonio Presti Fiumara D’Arte selezionerà poi i messaggi più intensi per realizzare un’installazione multimediale universale da esporre all’interno del museo albergo Atelier sul mare. Sarà dunque un “Solstizio della pace”, diverso dal passato, ricalibrato a seguito di un forte trauma collettivo come il Covid e di una ferita aperta come la guerra che stiamo vivendo in questi mesi.
07.06.2022

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