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Anche Gangi concede la cittadinanza alla Segre

Anche Gangi dopo Cefalù darà la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. La decisione del comune è stata stimolata da un gruppo di persone del mondo della scuola come “gesto altamente simbolico anche a supporto della memoria di un passato che non deve venir mai meno e per ribadire che la memoria non può essere cancellata”. Il commissario straordinario Giovanni Impastato, facente funzioni del disciolto consiglio comunale, ha incontrato, proprio nel giorno della memoria, i rappresentanti dei cittadini firmatari della richiesta, guidati da Nicola Patti e Antonina Vazzano, per informarli della decisione di accogliere l’invito di concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice sopravvissuta alla Shoah. Nel corso dell’incontro si è convenuto sul significato che il riconoscimento riveste e può rivestire nei confronti delle giovani generazioni che vivono un periodo lontano dalla tragedia consumatasi in Europa e nel mondo: in un momento in cui i testimoni viventi della tragedia, per motivi anagrafici, vengono meno, poter ritrovare nell’albo della cittadinanza onoraria il nome della senatrice è un fatto altamente significativo, cui le giovani e future generazioni potranno attingere per poter dire “mai più tragedie simili”. Per queste motivazioni è stato deciso di organizzare un momento di coinvolgimento pubblico della popolazione e soprattutto degli studenti degli istituti scolastici di Gangi. “Le autorità, bisogna riconoscerlo, si sono rivelate sensibili al tema”, hanno detto i firmatari della richiesta. E hanno ringraziato l’amministrazione comunale e il commissario Giovanni Impastato per avere dato al comune di Gangi di “annoverare tra i suoi cittadini un degno testimone della storia passata”.
31.01.2020