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SIGILI A PONTILI E PIATTAFORME A MARE

Club Med, opere irregolari e scattano i sequestri

Il gruppo: nessuna difformità
Ha riaperto il 3 giugno e i primi ospiti arriveranno domenica. L'inaugurazione aveva celebrato il ritorno di un mito ma già sorgono per il Club Med di Cefalù i primi problemi. La capitaneria di porto, scrive il Giornale di Sicilia, ha sequestrato pontili e piattaforme a mare: le opere non sarebbero conformi a quelle progettate e autorizzate. Prima il sopralluogo, poi il sequestro sono stati coordinati dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese. E subito nasce il caso. Il gruppo francese, che ha investito 90 milioni nella ristrutturazione del resort, ha presentato istanza di dissequestro. Sostiene che le opere sono in regola e corrispondono a quelle indicate nelle concessioni. In attesa del chiarimento il Club Med adotterà le misure per rimediare al sequestro dei pontili. E assicura che comunque l'attività della struttura si svolgerà secondo gli standard programmati e inserito nei pacchetti già venduti. Il presidente del Club, Henri Giscard d'Estaing ha comunicato che l'80 per cento della ricettività è stata già prenotata per la stagione estiva. Si avvia verso una soluzione anche la vertenza dei dipendenti non riassorbiti. Il Club ha pubblicato alcuni avvisi per alcune figure professionali come barman, addetti alle lavanderie, autista. Di fronte alla disponibilità della società il sindacato Uiltucs, che domenica aveva organizzato una protesta davanti ai cancelli del resort, ha sospeso nuove manifestazioni.
07.06.2018