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Parte la versione social del Carnevale termitano

Le maschere, i carri allegorici, le sfilate dei gruppi a piedi quest’anno lasciano le strade e le piazze di Termini Imerese. Resteranno le tracce di memoria e la rivisitazione della tradizione a dare un segno di continuità. Il Carnevale di termitano avrà un’edizione social: si trasferisce nel web con eventi, immagini e racconti dal 9 al 15 febbraio. La macchina organizzativa è partita oggi con la cerimonia di consegna delle chiavi della città alle due maschere dell'antico Carnevale termitano: il "nannu" e la "nanna", le due figure popolari che da 121 anni tengono la scena. Anche la presentazione del programma si è svolta a porte chiuse nella sede storica della Pro Loco. Sono le limitazioni imposte dalle misure anti-Covid. A raccontare la versione social della festa sono intervenuti il sindaco Maria Terranova, il presidente della Pro Loco Dario Turturici, i rappresentanti dei maestri della cartapesta che ogni anno realizzano i personaggi dei carri allegorici. Ogni giorno, per tutta la settimana a partire da domani, passeranno in streaming video, foto storiche, rievocazioni e conferenze che ripercorrono la storia e la tradizione del carnevale termitano. Lo sforzo organizzativo è sempre assicurato anche dalle associazioni che sostengono il programma. Ma ci sarà una riconversione operativa. Gli organizzatori la prendono con filosofia e intanto si proclamano, non solo nella locandina, "positivi" perché "contagiamo" l'allegria. E non hanno voluto rinunciare ai momenti più tipici della festa. Neppure, e soprattutto, all'atto conclusivo della lettura del testamento del "nannu" che consegna al popolo le sue disposizioni in chiave ironica. Nando Cimino continuerà a indossare i panni del notaio “Mezzapinna” che redige e recita il testamento. E lo farà il 16 febbraio, quando l’edizione social del carnevale chiuderà i battenti con la promessa, pandemia permettendo, che l’anno prossimo si tornerà alle origini.
07.02.2021