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domenica, 31 maggio 2020 ore 8:04
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Intesa col governo: 70 milioni
per i comuni a rischio default

Si accende una luce, per restare al clima natalizio, per i sindaci dei comuni siciliani in difficoltà finanziarie e a rischio default. "Abbiamo trovato l’accordo col Governo nazionale: i 70 milioni li avremo e presto". Lo ha annunciato all’assemblea straordinaria dei sindaci convocata dall’Anci Sicilia dall'assessore regionale per le Autonomie locali, Bernardette Grasso. Potrebbe essere un risultato positivo che allontana lo spauracchio del dissesto.
Leoluca Orlando chiarisce: "Abbiamo raggiunto un'intesa con la Regione per lavorare insieme a un piano di sviluppo triennale. Chiederemo un tavolo permanente Stato-Regione-Enti locali per avviare la programmazione partendo dai territori".
A dare voce alle preoccupazioni dei sindaci, riuniti nella sala De Seta dei Cantieri culturali della Zisa a Palermo, è stato Mario Emanuele Alvano, segretario generale di Anci Sicilia: "Ci troviamo davanti a una situazione degli Enti locali siciliani anomala rispetto a ogni altra parte d'Italia: il numero degli enti in dissesto e in pre-dissesto, infatti, è spropositato".
"I comuni – ha aggiunto – vanno in crisi per un problema strutturale soprattutto dal punto di vista economico che va avanti da anni e che colpisce soprattutto i piccoli enti che si impoveriscono a causa del deprezzamento degli immobili, che molto spesso, a causa degli ingenti costi delle tasse locali, vengono abbandonati e del continuo spopolamento che rischia di far scomparire, nei prossimi anni, intere comunità".
" I comuni – ha proseguito Alvano – non hanno certezze circa i propri trasferimenti regionali. Assistiamo a uno stato di grande incertezza sull'erogazione dei fondi e a un riparto provvisorio che non aiuta la programmazione. È necessario migliorare il metodo di confronto fra Enti locali e Regione ed è assolutamente indispensabile armonizzare la legislazione nazionale e quella regionale in maniera stabile e comprensibile in quanto ci ritroviamo spesso a dover applicare norme contraddittorie in tempi incompatibili con la normale gestione amministrativa ".
All'assemblea straordinaria dei comuni siciliani sono intervenuti anche padre Antonio Garau ispiratore delle "Valigie di cartone" e i rappresentanti dei sindacati siciliani. Già questo dimostra che non si è trattato di un incontro di rivendicazione di fondi per i comuni ma di un'iniziativa condivisa e costruttiva per favorire lo sviluppo delle comunità.
"I sindaci – ha tuonato Orlando – dicono basta all'emergenza affrontata con logiche di emergenza. Oggi abbiamo raggiunto un'intesa con il Governo della Regione finalizzata a lavorare insieme a un piano di sviluppo triennale che parta dai territori e che metta al centro la programmazione per assicurare i servizi ai cittadini migliorando la qualità di vita di ciascun siciliano”.
Erano presenti all'incontro, oltre a un gran numero di amministratori locali provenienti da tutta l'Isola, il presidente della Regione, Nello Musumeci, gli assessori regionali Bernadette Grasso, Gaetano Armao e Ruggero Razza e il vice presidente dell’Ars, Giuseppe Lupo.
27.12.2019

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