Cerca
sabato, 19 ottobre 2019 ore 1:47
Diminuisci carattere Ingrandisci carattere Stampa Invia RSS

Il Giglio digitale, un click
per referti e cartelle

La Fondazione Giglio diventa totalmente digitale. L'appalto per la digitalizzazione dell'istituto è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) guidato da Ebit srl di Genova per un importo complessivo di 4 milioni e 143 mila euro. Il contratto ha la durata di 5 anni e include la fornitura di software e apparecchiature, assistenza, manutenzione e formazione.
"Una rivoluzione – l’ha definita il presidente Giovanni Albano – nell'organizzazione sia interna che in termini di servizi al paziente". Niente più carta quindi, partendo dalla cartella clinica del paziente che sarà totalmente digitalizzata. Arriva, infatti, il dossier elettronico aziendale del paziente. Uno strumento informatico integrato che raccoglie i dati in occasione di qualsiasi contatto con la struttura sanitaria. Il dossier sarà accessibile online e potrà essere consultato per qualsiasi esigenza clinica e dal portale web della struttura sanitaria.
Il cittadino avrà accesso a tutti i referti e alle prenotazioni. Anche su questo punto un vero cambio di passo. Il cittadino potrà prenotare online, tramite un’App, inserita nel progetto, la prestazione specialistica, scegliendo giorno e orario. Le agende delle prenotazioni diventeranno tutte digitali e disponibili online. Sarà anche possibile pagare ticket o la prestazione libero professionale direttamente dall’applicazione.
“È stata pensata un’unica architettura di sistema per l’azienda – ha rilevato l’ingegnere Daniela Salvaggio, responsabile dei sistemi informativi del Giglio – orientata al paziente, ai processi interni, alla flessibilità, adattabile alle esigenze dell’Istituto, scalabile, implementabile con grande facilità di utilizzo. La cartella clinica – ha aggiunto – verrà collegata con tutte le apparecchiature sanitarie per la raccolta dei parametri clinici in tempo reale. Ciò consentirà di azzerare qualsiasi errore che poteva scaturire dalla trascrizione manuale dei dati”.
I reparti saranno dotati di tablet per la terapia e la raccolta dati al letto del paziente, di tavolette per l’acquisizione della firma e di totem touch screen. Saranno digitalizzati anche tutti i processi amministrativi con l’eliminazione del cartaceo. La sottoscrizione dei documenti sarà digitale con archiviazione in cloud.
La messa in opera del nuovo sistema informatico sarà realizzata step by step con lo switch off completo al nuovo sistema digitale a dicembre 2020.
La Rti è composta da Ebit srl (azienda capofila), Consis Soc. Cons. arl di Bari, Tesi Elettronica e Sistemi Informativi spa di Milano, Olomedia srl di Palermo.
09.10.2019

Gli articoli in primo piano
CRONACA Arriva un’altra proroga per la cassa integrazione dei lavoratori Blutec che in questi giorni hanno...
CRONACA Più di 80 comuni si pronunciano a favore delle zone franche montane. Lo annuncia il comitato...
CRONACA Intercettati dalla polizia, hanno tentato di sbarazzarsi degli stupefacenti gettandoli per terra....
CULTURA & SPETTACOLI Fémina, una mostra come un viaggio affascinante e ricco di sorprese, che permette di incontrare gli...
CULTURA & SPETTACOLI Ricami e merletti delle Madonie in mostra a Castelbuono in occasione della manifestazione Funghi...
Cefalù
pubblicità
Per la tua pubblicità su laVoce web
pubblicita@lavoceweb.com - 339 1347769
LaVoceweb
Copyrights 2008 © lavoceweb.com
Contatti: redazione@lavoceweb.com