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IL PROGETTO DEL LICEO ARTISTICO DI CEFALÙ

“Cittadini si diventa”,
l'arte compone valori

Si è concluso il progetto “Cittadini si diventa” dell’istituto Del Duca – Bianca Amato di Cefalù, con la consegna, nell’aula magna “Girolamo Coco” del liceo artistico, al capitano Leonardo Bricca, comandante della compagnia dei carabinieri, alla presenza del maresciallo Ragusa della stazione carabinieri di Cefalù, di opere realizzate nel corso dell’anno scolastico, durante le attività didattiche di Discipline plastiche e scultoree.
Le opere, con diverse tecniche artistiche, interpretano i simboli fondamentali dell’Arma dei carabinieri. Le classi seconde del liceo artistico, seguendo le indicazioni e gli insegnamenti del prof. Nicolò Agliolo Gallitto, che con passione ha dato il suo contributo, hanno realizzato lo stemma araldico (che dovrà essere completato con la corona turrita il prossimo anno scolastico) e la granata con fiamma.
Assente alla cerimonia di consegna il maresciallo Francesco Pagana, comandante della stazione carabinieri di Cefalù, che è stato un fondamentale referente per l’organizzazione di tutti gli incontri avvenuti a scuola e delle visite degli studenti presso il comando di Cefalù.
Il dirigente scolastico Francesco Di Majo ha sottolineato il fatto che il progetto ha ottenuto il finanziamento dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, e ciò ha consentito la realizzazione di tante attività educative per i cittadini e, per la scuola, la possibilità di esprimere le competenze artistiche sulla base di un attento studio di simboli e significati.
Il progetto “Cittadini si diventa” ha puntato sullo sviluppo e sul potenziamento dello spirito di cittadinanza, attraverso la partecipazione attiva e la consapevolezza che ogni piccolo gesto quotidiano può essere importante nella lotta contro la criminalità mafiosa e ogni forma di corruzione. Le attività hanno privilegiato le esperienze per classi parallele, con la creazione di veri e propri percorsi interni al progetto.
Molti studenti hanno avuto l’occasione di conoscere il funzionamento del Commissariato di polizia e del Comando dei carabinieri e del gruppo cinofilo, con l’obiettivo di far vivere l’incontro con le forze dell’ordine come opportunità di conoscenza di chi tutela la nostra sicurezza, sgombrando il campo da falsi timori o pregiudizi.
Coinvolgente è stato il percorso con l’associazione Libera, con la possibilità di partecipare, dopo un interessante incontro a scuola con Fabiola Giacone che ne ha presentato l’attività e gli scopi, alla manifestazione di Palermo per la XXIV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, voluta da Libera Palermo, in concomitanza con la manifestazione di Padova nata dalla collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’associazione Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Oltre 10 mila studenti hanno aderito al corteo di Palermo in un clima di allegro impegno, con quel senso di partecipazione che è alla base della democrazia e dell’essere cittadini.
Si tratta di esperienze importanti, fatte di colorata condivisione, che lasciano il segno nei giovani. Non sarà possibile dimenticare il lungo elenco delle vittime delle mafie, la presenza dei familiari e la loro testimonianza, il collegamento in diretta con la piazza di Padova, da cui è stato possibile ascoltare tutti insieme il messaggio del presidente della Repubblica, letto dal prefetto di Padova, e l’intenso messaggio di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, rivolto soprattutto ai giovani.
09.06.2019

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