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venerdì, 22 febbraio 2019 ore 3:45
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Termini, 40 guardie ecologiche
vigileranno sulla differenziata

Il Tar Sicilia blocca l'avvio della nuova ditta per la raccolta dei rifiuti con cui Termini pensava di dare nuovo slancio alla raccolta differenziata ad oggi fin troppo indietro anche rispetto alle medie regionali. Il presidente della Regione Nello Musumeci impone però di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata minima del 30% minacciando un ulteriore aggravio dei costi per trasportare i rifiuti fuori regione.
Ecco che il Comune di Termini si ritrova in piena emergenza raccolta differenziata, e con le poche risorse disponibili il Comune intende intensificare le attività di raccolta differenziata. L'amministrazione comunale chiede quindi aiuto ai cittadini: “Sarà un sacrificio per tutti – dice il sindaco Francesco Giunta – ma è un obbligo comunitario, nazionale e regionale oltre ad avere di suo un grande valore civico”.
Il progetto degli uffici “Termini differenzia”, sposato dall'amministrazione comunale, prevede il porta a porta in tutta la zona del centro storico mentre nelle zone esterne al centro storico, precisamente nei quartieri Mazziere, Mazzarino, via Libertà e Ponticello e in tutte le zone periferiche, si farà la raccolta a differenziata nelle “postazioni ecologiche controllate” di quartiere. Si tratta di postazioni a cassonetto controllate che prenderanno il posto delle numerose postazioni a cassonetto oggi presenti: in questi siti sarà possibile conferire la raccolta differenziata tutti i giorni dalle 18 alle 22 e solo l'indifferenziato il martedì.
La novità è che queste postazioni saranno controllate a vista da operatori del Comune, almeno nel periodo iniziale, e poi saranno usate videocamere ed altri sistemi di controllo.
Per fare tutto questo sono state reclutate dal Comune 40 guardie ambientali, che a turno, dapprima informeranno e controlleranno e poi saranno pronti a sanzionare i cittadini che non si adegueranno a questo nuovo sistema.
“Sono sicuro che anche in questa nuova emergenza i cittadini sapranno adeguarsi, e daranno una mano – ha affermato il sindaco – al fine di provare insieme a non aumentare la tassa sui rifiuti già troppo alta. Confido in questa nuova missione nell'operatività di campo oltre che della mia giunta anche di tutti i consiglieri comunali, anche dell'opposizione, poiché questa che oggi è una emergenza potrebbe trasformarsi presto in un aggravio di tasse per i cittadini termitani”.
13.07.2018

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