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martedì, 09 febbraio 2010 ore 9:33
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ATO IDRICO

Per dire no alla privatizzazione
Polizzi cambia anche lo statuto

La giunta si dichiara contraria alla cessione
Il comune di Polizzi Generosa si dichiara contrario alla privatizzazione del servizio idrico e cambia il proprio statuto per rendere più forte la sua battaglia. Il no arriva dalla giunta municipale, guidata dal sindaco Patrizio David, che ha approvato una delibera che modifica lo statuto dell’ente locale. “Abbiamo sancito – spiega il primo cittadino Patrizio David – che l’acqua in quanto bene comune non è assimilabile ad un valore commerciale. Inoltre – prosegue David – la gestione del servizio idrico integrato, nonché l’uso e la proprietà delle reti, quali beni pubblici, sono e saranno di competenza del Comune”. La delibera della Giunta, con la quale si chiede al Consiglio comunale di approvare la specifica modifica dello Statuto, inserisce la comunità di Polizzi Generosa tra i tanti Enti locali siciliani che nei mesi scorsi hanno dato vita a un movimento popolare contro la privatizzazione dell’acqua e il passaggio della gestione del servizio alla società “Acque potabili siciliane. I comuni – continua il sindaco – recepiscono la legislazione nazionale e regionale. La normativa sull’acqua impone ai sindaci scelte difficili. Abbiamo deciso per il no alla privatizzazione dell’acqua dopo aver interpellato i nostri concittadini nel corso di un’assemblea pubblica. Quest’ultimi hanno mostrato dubbi e preoccupazioni per una gestione privata che porterebbe ad un aumento delle tasse”. Il sindaco sottolinea inoltre che nello scorso mese di luglio ha partecipato ad un incontro, presso l’Assemblea regionale siciliana, in cui tantissimi sindaci dell’Isola hanno chiesto una revisione della normativa sull’acqua, condivisa da tutti i capigruppo parlamentari presenti. Antonio Quattrocchi, capogruppo della maggioranza a Polizzi, conferma l’appoggio alla scelta della Giunta contro la privatizzazione dell’acqua. “La nostra contrarietà – dice Quattrocchi - trova supporto nella popolazione che ha espresso durante un’assemblea convocata dal sindaco un’opinione comune e condivisa sul no al trasferimento delle reti idriche e fognarie ad Aps”. Anche Gandolfo Librizzi, esponente locale del Pd e presidente provinciale dell’assemblea dei democratici, ha detto di aver “preso atto con favore della proposta della Giunta che è coerente con l’azione promossa da tanti comuni e dai movimenti per l’acqua pubblica. Mi auguro che il Consiglio comunale l’approvi al più presto”.
08.08.2009
Redazione
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