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giovedì, 25 febbraio 2021 ore 15:34
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L’INCHIESTA SULLA DISTRAZIONE DEI FONDI

Villa e bosco sequestrati
all’ex patron della Blutec

L’inchiesta sui fondi alla Blutec prende di mira un’altra fetta del patrimonio di Roberto Ginatta, ex patron dell’azienda che avrebbe dovuto riportare in produzione l’ex stabilimento Fiat. Una villa del valore di oltre tre milioni di euro è stata sequestrata dalla Guardia di finanza a Ginatta, attualmente ai domiciliari. La villa si trova a Fiano, nel Torinese. Il provvedimento della magistratura di Torino è stato eseguito dai finanzieri del comando provinciale di Palermo con la collaborazione dei colleghi di Torino.
Ginatta è accusato di malversazione ai danni dello Stato per aver distratto finanziamenti per circa 16,5 milioni di euro concessi per la riqualificazione del polo industriale di Termini Imerese. I soldi erano stati erogati alla Blutec a titolo di anticipazione da Invitalia spa (per conto del ministero dello Sviluppo economico). Servivano a sostenere il programma di riconversione e riqualificazione per la realizzazione di una nuova unità produttiva. Prima del sequestro di oggi lo scorso dicembre era già stato eseguito il sequestro di un altro immobile di lusso, a Sestriere, sempre nel Torinese, del valore di 1,1 milioni di euro. L'imprenditore piemontese è accusato assieme a Cosimo Di Cursi anche di auto-riciclaggio per aver reimpiegato circa 14 milioni di euro del profitto illecito in attività economiche, imprenditoriali, finanziarie e speculative del circuito economico legale.
La villa, nel Parco regionale "La Mandria" di Torino, ha un'estensione di 1701 metri e 46,5 vani. È dotata di varie autorimesse e piscina; il bosco circostante, anch'esso sottoposto a sequestro, si sviluppa per quasi 5 ettari. La misura cautelare si aggiunge a quelle personali e reali eseguite lo scorso giugno, sempre su delega dell'autorità giudiziaria torinese, nei confronti di Roberto Ginatta, del figlio Matteo Orlando e di Giovanna Desiderato, per bancarotta e riciclaggio nell'ambito della gestione di Blutec spa, in amministrazione straordinaria, della Metec spa, dichiarata fallita nel dicembre scorso, e della Mog srl, tutte riconducibili al gruppo familiare dei Ginatta.
15.01.2021

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