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domenica, 20 settembre 2020 ore 23:01
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Marciante a Musumeci:
“Niente scontri sui migranti”

Un tavolo di confronto per la ricerca di soluzioni sul tema dei migranti. E non uno scontro. Lo ha chiesto il vescovo Giuseppe Marciante al presidente della Regione, Nello Musumeci, durante un incontro a Palazzo d’Orleans. Il vescovo è delegato della Conferenza episcopale siciliana per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato. All’incontro erano presenti anche l'assessore Toto Cordaro e il pro vicario generale della Curia, don Giuseppe Licciardi. Monsignor Marciante ha sottolineato che bisogna aprire un dialogo sul tema dell'immigrazione che Musumeci ha trattato con decisioni forti come l’ordine di chiusura dei centri di raccolta poi bocciato dal Tar.
«Sono certo – ha detto Marciante al governatore – che potrebbe condividere molte delle mie considerazioni perché corrispondono a valori da lei apprezzati. I protocolli di sicurezza - ha aggiunto - restano preziosissimi, perché in questo delicatissimo momento storico rappresentano la voce della legalità e della carità verso il mio prossimo più prossimo. Lo sappiamo benissimo: il Coronavirus non guarda in faccia nessuno. Per questo dobbiamo dare voce alla dignità umana con il megafono della carità e della solidarietà. Dobbiamo scegliere la via dell'integrazione, chiedendoci se oggi ghettizzare in un campo, elargire una somma mensile utile per sopravvivere, per sopperire alle spese, sia un tentativo di integrazione azzeccato».
Per monsignor Marciante «bisogna interrogarsi anche sulle cause legate alla penuria di strutture di accoglienza, sulle fughe degli immigrati da hotspot e centri. Facciamo sentire la nostra voce, sempre tenendo in mano la bussola del dialogo, ai politici della nostra Europa, incapaci sul fenomeno migratorio di pianificare strategie e politiche condivise. Sono certo – ha concluso il vescovo – che chiesa e istituzioni democratiche sapranno trovare nel dialogo una via dignitosa e sicura per tutti».
«La mia vita e il mio impegno politico – ha sottolineato Musumeci – sono sempre stati guidati da una convinta ispirazione cristiana. Servono realismo e buon senso per affrontare e avviare a soluzione la triste questione dei migranti che perdura da anni e che non ammette più distrazioni da parte di alcuno, a cominciare dall'Unione europea. Compito del presidente della Regione – ha concluso Musumeci - è quello di garantire la salute di tutti, nel rispetto delle leggi e della dignità umana».
Il dialogo è avviato ma, a giudicare dai toni e da una nota di palazzo d’Orleans, non sembra che sulla linea muscolare di questi giorni Musumeci si sia riposizionato.
11.09.2020

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